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Fiat Punto e telecomando che non va

Avete chiuso la punto con la chiave telecomandata …

vi avvicinate per riaprirla e … non si apre ,

con la chiave funziona tutto ma col telecomando neanche a parlarne …

Ok , questo capita quando la centralina del telecomando perde il codice della chiave , per esempio se si stacca la batteria , soluzione ricorrere alla rete assistenziale della casa … no no scherzavo …

Allora , per prima cosa verificare che la chiave trasmetta , se il led invece di lampeggiare continuamente

lampeggia una volta sola e’ da cambiare la pila , bisogna aprire la chiave e cambiare la pila a bottone CR2032 .

Se il led invece emette una serie di lampeggi … calma e sangue freddo !

Andate vicino ad una tv e fate la ricerca canale con una antenna interna , tenendo premuto il bottone della chiave

troverete un canale ( o piu’ ) dove si vedono delle righine che spariscono lasciando il tastino della chiave.

OK , adesso la batteria e’ ok , la chiave trasmette … che si fa ?

Presto detto :

a) andate in macchina , con la chiave

b) inserite la chiave nel quadro e chiudete la macchina a mano con il comando sulla portiera

c) accendete il motore ed aprite la macchina con il comando sulla portiera , spegnete il motore

a quel punto la chiave dovrebbe dare segni di vita ( magari apre ma non chiude o viceversa ) , dopo 3 o 4 tentativi sul pulsante della chiave dovrebbe tornare tutto a posto .

Se non va provare ad accendere il quadro ( non il motore ) al punto b e poi proseguite normalmente

Credo che funzioni anche con macchine con la stessa chiave della punto ( io ho fatto la prova sulla punto 2005 ) come il doblo’

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1 commento

Conficker , per questa volta l’ho tolto … la prossima ?

Sto usando il mio fido pc con windows 2000 ( si e’ vecchio , ma funziona bene e non voglio comprare una licenza di xp ) e il tiny personal firewall mi comincia a dire che svchost sta cercando mappare le periferiche Universal plug and play in rete , piccolo problema windows 2000 non ha il supporto per l’upnp … chi e’ che si diverte ?

OK , rapida ricerca in rete e scopro che il worm conficker si comporta cosi’ , antivir su scansione manuale mi trova dei trojan nella cartella temporanea ( meno male che ho il guard attivo … forse guard-ava da un’altra parte ) , al riavvio eccoli di nuovo … ed ecco che svchost continua a voler mappare l’upnp in tutta la sottorete . Ok , la cosa e’ seria !

Provo ad andare su qualche sito di antivirus … pagina non trovata , provo dal portatile ( con XP ) tutto ok ,

la cosa e’ serissima …

Lancio combofix … che mi trova il vundo … ( antivir che stai dormendo ? Quasi quasi ritorno ad Avg solo che su windows 2000 ha dei problemini vabbe’ … ) ok rimosso il vundo … riavvio … niente trojan nei file temporanei … ma svchost continua imperterrito il tentativo di mapping upnp … ok , lancio gmer … che mi dice che alcuni servizi di windows non sono messi come dovrebbero , sospetto rootkit …

OK , adesso si fa sul serio … riavvio il pc e scelgo il sistema operativo alternativo che ho installato sulla stessa macchina … il buon vecchio windows 98 … aggiorno avg ( la versione 7 che va bene sul 98 e ancora si aggiorna ) scansiono il disco … ed eccolo li il bastardo … win32.downadup nella cartella winnt/system32 sotto forma di DLL , avg provvede a cancellare la dll , riavvio con windows 2000 , puliza del registro e via , nessuno cerca di mappare periferiche Upnp e i siti di antivirus sono raggiungibili di nuovo .

Se non avessi avuto due sistemi operativi temo che sarei ancora li a combattere e se non avessi avuto il tiny firewall e l’abitudine a tenere d’occhio il traffico di rete … non mi sarei accorto di nulla !

Se trovo di chi e’ la pennina infetta guai a lui ( la patch ( netapi32.dll ) per la rete l’ho installata da parecchio ) .

p.s. il tiny funziona benissimo anche su windows XP SP3 , tutti i software che ho usato sono nelle versioni gratuite pero’ sto pensando seriamente di investire 29 euro … per la licenza di Kaspersky .

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Collegare un decoder digitale terrestre ad una scheda tv analogica per pc

Molte persone usano il pc anche per vedere la tv , sono molto diffuse le schede pci con chipset conexant e piu’ di recente sono arrivate anche quelle con chipset philips ,

pctv.jpg

con entrambe le soluzioni si riescono ad ottenere buoni risultati e si riesce a registrare i programmi eventualmente anche in automatico ( basta usare ad esempio un programma come windvr );

queste schede sono attualmente anche abbastanza economiche ma c’è un ma , sono oramai quasi al limite della loro vita dato che sta per arrivare il digitale terrestre ( si e’ gia’ arrivato ma presto l’analogico sara’ messo in pensione ) ; ora ci sono le pennine usb in grado di ricevere la tv digitale pero’ avendone provate un paio mi sono accorto che oltre a scaldare come un fornetto ( e a risentire del calore perche’ calde funzionano peggio ) non hanno le prestazioni dei decoder da collegare alla tv tranne un modello costosetto che invece funziona a meraviglia, in piu’ non supportano la pay per view ( che forse e’ anche una cosa buona ). Allora visto il costo dei decoder zapper ( si trovano facilmente a 29.90 € ) forse vale la pena di provare a collegarne uno alla scheda tv ( che oltre a ricevere la tv puo’ acquisire un segnale video composito o svhs ) ,

ci servono : un adattatore da scart a video composito + audio

un cavo video composito ( non s-vhs altrimenti poi l’immagine si vede in bianco e nero ) rca_video.jpg

e un cavo audio rca jack per portare l’audio sul pc

rca_jack.jpg

A questo punto colleghiamo l’adattore alla scart sul ricevitore , il cavo giallo alla presa rca gialla sulla scheda tv , l’audio opportunamente all’ingresso di linea della scheda audio o all’ingresso audio della scheda tv ( non tutte ce l’hanno e per molte e’ comunque meglio entrare direttamente sulla scheda audio )

impostiamo il programma della scheda tv per acquisire dall’ingresso video e accendiamo il decoder …

voila’ fatto ;

Il menu’ del decoder spesso si vede un po’ male il video della tv pero’ si vede abbastanza bene e l’audio e’ perfetto, con questa soluzione non si vedono piu’ scatti sul video o frammentazioni come accadeva sovente con le pennine usb ( forse il ricevitore e’ piu’ sensibile ) ; certo il tutto e’ un po’ piu’ ingombrante ma se si ha l’accortezza di scegliere un modello di ricevitore abbatanza compatto ( ho trovato un digiquest che e’ piccolissimo ) alla fine si sistema tutto senza grossi problemi .

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Le previsioni del tempo

State cercando delle previsioni meteo affidabili ?

Bene siete arrivati nel posto giusto !

No , non le facciamo noi , pero’ … possiamo indirizzarvi su un sito

che si occupa di previsioni del tempo , e le cui previsioni sono molto accurate

il sito ? Eccolo : www.ilmeteo.it

ed ecco un elenco di altri siti che si occupano delle previsioni del tempo :

www.3bmeteo.com

www.tempoitalia.it

Il meteo in europa

www.eurometeo.com

Ed oltre alle previsioni anche tante webcam

www.meteowebcam.it

www.meteoindiretta.it

E infine non poteva mancare il sito delle previsioni meteo dell’ aereonautica militare

www.meteoam.it

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Comprare all’asta su internet conviene ? Non sempre se si e’ distratti

State cercando qualcosa di particolare e magari allo stesso tempo anche di fare un affare ?

Allora le aste online ( non solo su ebay ) fanno al caso vostro ma e’ il caso di fare attenzione !

Ultimamente sto seguendo un po’ di aste e mi sono accorto che un sacco di gente compra oggetti usati a prezzi pari o superiori a quelli del nuovo a volte persino di molto superiori , giusto per fare qualche esempio

stavo seguendo le aste per un router d-link , modello G624T non piu’ in commercio , oggi e’ sostituito

dal G6240B che costa su un noto negozio online 49.90 € ( In promozione ) , bene le aste per i G624T si sono attestate tutte sopra i 35 euro ( piu’ le spese di spedizione in genere 9,40 € ) , le aste per il G2640B hanno superato spesso i 50 euro ( sempre senza spese di spedizione ) , cioe’ si e’ pagato un prodotto usato quasi al prezzo del nuovo per il G624T mentre per il G6240B si e’ addirittura superato il prezzo del nuovo ;

Ora per il G624T la cosa poteva essere giustificata dal fatto che in commercio non esiste praticamente piu’

ma per modello ancora in commercio bastava fare un ricerca su google con ” G6240B + prezzo ” per vedere che non valeva la pena comprarlo all’asta;

Stessa cosa mi e’ capitato per dei dischi rigidi , oggi con 50 € si compra un disco rigido da 200 Gb ( Eide ) o da 320 Gb ( S-Ata ) , bene parecchie aste per dischi rigidi usati di capacita’ tra 100 e 160 gigabyte si sono conluse sui 50 euro , anche qui con una semplice ricerca su google si sarebbe vista la non convenienza di portare l’asta a quel prezzo ( per l’acquirente intendo ) sia per il prezzo che per il fatto che il prodotto nuovo gode di due anni di garanzia che il prodotto usato certamente non ha .

Ora non sto a elencare tutti gli oggetti pero’ la tendenza e’ questa , contemporaneamente ho seguito le aste sullo stesso sito di oggetti che si trovavano all’estero ( spagna , inghilterra , germania ) , stranamente questo fenomeno non si e’ verificato , i prodotti usati non arrivavano nemmeno alla meta’ del prezzo del nuovo;In piu’ non c’era la tendenza ad alzare l’asta a giorni di distanza dalla scadenza cosa che fa alzare solo il prezzo finale senza aumentare le probabilita’ di aggiuducarsi l’oggetto ; come si spiega tutto questo ?

Sinceramente non saprei , non posso pensare che in italia manchi il “sale in zucca” , probabilmente c’è meno padronanza del mezzo internet e delle possibilita’ che offre .

Il suggerimento ? Prima di partecipare ad un’asta online valutate il valore reale del bene , lo stato in cui si trova e l’eventuale garanzia residua poi in base al prezzo del nuovo , che si trova facilmente cercando il prodotto su google magari aggiungendo +prezzo al nome , decidete un prezzo “equo” e se l’asta lo supera lasciate perdere, e sopratutto se vi interessa un prodotto ricordate che l’asta si vince negli ultimi 60 secondi !

Nel caso si acquisti all’estero e’ sempre consigliabile chiedere il prezzo della spedizione se non e’ indicato e chiedere conferma se indicato , a volte l’indicazione non corrisponde , anche se avete gia’ acquistato da quelle parti chiedete sempre , perche’ per esempio per un oggetto che pesa mezzo chilo si puo’ usare un pacco internazionale o una raccomandata internazionale ( ogni paese li chiama in modo diverso ma sono presenti in tutta europa ) solo che il pacco ha una tariffa fissa fino ad un certo peso ( 20 o 30 kg ) mentre la raccomandata variabile in base al peso e costa molto meno fino a 500gr , oltre 1 chilogrammo costa di piu’ o uguale.

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Navigare in internet in mobilita’ ? Chiavetta USB ? Forse e’ meglio un telefonino !

In questi giorni mi e’ capitato di avere a che fare con un paio di modem usb per umts , le chiavette come sono comunemente denominate , di due diversi operatori , l’installazione e’ semplicissima se non che ho ricontrato dei problemi di fluidità della connessione e cadute di linea , dato che col telefonino non avevo nessun problema ho provato la sim della pennetta col telefonino e ancora nessun problema , in pratica usando un telefonino la connessione e’ piu’ stabile ( ho usato due modelli diversi un samsung e un nokia per la prova ) anche se la velocita’ di punta riportata e’ piu’ bassa le pagine si aprono senza intoppi e senza esitazione …

Ora considerato il prezzo di una pennina umts e di un telefono umts credo valga la pena, a meno di particolari promozioni, prendere a priori un telefonino e magari una adattatore bluetooth usb cosi’ da non avere fili da collegare , la connessione e’ poco poco piu’ laboriosa ma ripaga di questa piccola difficolta’ in piu’ .

Ora non chiedetemi perche’ col telefono la connessione funziona meglio , in teoria e’ la stessa cosa ma in pratica sembra di no .

Certo la chiavetta e’ piu’ comoda perche’ non va ricaricata , ma e’ anche vero che usandola in giro va a consumare energia dal portatile mentre il telefonino usa la sua , a casa invece alla fine non cambia molto;

Se avete gia’ una chiavetta per navigare ed anche un telefonino umts ( meglio ancora se hdspa ) nel caso riscontriate qualche inconveniente provate a mettere la sim dati nel telefono , magari risolvete .

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Registro italiano in internet - attenzione , non e’ un ente ufficiale anzi …

Siete proprietari di un dominio .it ?

Allora e’ facile che vi arrivi una lettera dal Registro Italiano Internet

Bene , che cos’è questo registro ? Un organo ufficiale dell’autority per i domini.it ?

NO , non lo e’ ! E’ un organo ufficiale della pubblica amministrazione ? NO , nemmeno !

Che cos’è allora ? E’ solo una DITTA PRIVATA che ha sede in germania .

IL registro che tengono e’ un registro privato , e quindi non e’ assolutamente obbligatorio aderire ,

detto questo dato che aderire comporta un costo rilevante ( Quest’anno sembra chiedano 958 euro/annuali ) e che il contratto vale tre anni prima di firmare e’ meglio riflettere un attimo, magari potrebbe essere piu’ utile impiegare quei soldi, sempre se si vogliono impiegare, per migliorare il sito web e i servizi forniti agli utenti .

Come si presenta questo registro ?

Arriva una lettera che contiene : foglio di presentazione , modulo da compilare , busta preaffrancata per inviare il modulo, in genere vi sono alcuni dati del sito in parte errati, correggendoli ed inviando il modulo si perfeziona il contratto; la cifra da pagare e’ scritta in piccolo , sotto la scritta ordine , sopra lo spazio per la firma .

Per la cronaca della cosa si e’ occupata anche l’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato , ecco il

link ed ha concluso il tutto con una sanzione di 39.100 euro , circa il costo di 14 contratti .

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Quando spariscono le connessioni di rete

Ogni tanto puo’ capitare che andando per modificare / verificare le connessioni di rete si trovi una bella finestra vuota , con solo la possibilita’ di creare una nuova connessione ma con la rete che funziona perfettamente il pc naviga e con ipconfig si vedono correttamente i parametri, a me e’ capitato su una installazione pulita di windows 2000 professional dopo aver applicato alcune patch di sicurezza , ma puo’ capitare se si usano programmi di compressione / riparazione del registro o per opera di malware , per fortuna su windows 2000 , XP e 2003 si puo’ rimediare ( o almeno ci si puo’ provare ) ,

ecco cosa consigliato direttamente da microsoft :

creare un file di testo ,

scrivere questo :

Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_CLASSES_ROOTInterface{0000010c-0000-0000-C000-000000000046}]

@=”IPersist”

[HKEY_CLASSES_ROOTInterface{0000010c-0000-0000-C000-000000000046}NumMethods]

@=”4”

[HKEY_CLASSES_ROOTInterface{0000010c-0000-0000-C000-000000000046}ProxyStubClsid32]

@=”{00000320-0000-0000-C000-000000000046}”

salvare come file.reg

fare doppio click e accettare che le informazioni vengano aggiunte al registro .

non avete voglia di creare il file a mano ? Se vi fidate ve lo allego io

Scarica

Attenzione : si tratta di una modifica al registro , in genere non succede niente ma il pc potrebbe persino non riavviarsi piu’ , quindi e’ consigliato un backup dei dati importanti , poi non dite che non ve lo avevo detto … non mi assumo responsabilita’ .

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