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Condividere una connessione 3G tra piu’ pc in wireless

Avete una pennina UMTS ( internet key ) per navigare in internet , avete un profilo flat e vorreste usarla per navigare con piu’ pc , si puo’ fare !

Serve un router UMTS , o meglio per non spendere un capitale un router che possa usare un modem UMTS esterno ( ovvero la vostra pennina ) .

La tp-link produce un apparecchio adatto allo scopo ,il TL-MR3220 eccolo :

tpl_umts_fr.jpg

E’ un router ethernet e access point wi-fi con in piu’ una porta usb

tpl_umts_rt.jpg

Puo’ quindi collegarsi ad internet dalla porta ethernet ( quella in blu con scritto wan )

usando un modem ADSL a parte oppure tramite la porta USB utilizzando una pennina usb compatibile

qui la lista delle pennine compatibili .

Questo apparecchio ( che funziona a 9 volt e che con un po’ di fantasia si puo’ alimentare anche a pile )

si puo’ utilizzare in due modi , per condividere la connessione della pennina o per utilizzare la connessione UMTS come riserva di quella ADSL , se cade la linea adsl il router provvede da solo a connettersi in UMTS e a riconnettersi poi in ADSL al ripristino di quest’ultima .

Il costo si aggira sui 30 euro circa .

Ora vediamo una configurazione rapida in modo da metterlo su strada

per condividere la connessione della pennina usb ,

collegate la pennina al pc con la sim che userete e togliete la richiesta del pin ,

questo semplifica il lavoro e toglie alcuni possibili impicci , poi collegate

il tplink col cavetto di rete ad un pc usando una delle prese colorate in giallo ,

il pc dovrebbe ottenere dal router un indirizzo

ip a questo punto andate sul vostro browser come per aprire un sito web e scrivete

192.168.1.1 , vi dovrebbe uscire questa maschera in cui dovrete mettere admin sia

come username che come password

tpl_login.png

a questo punto vedrete il menu di configurazione del router con un bottone QUICK SETUP

alla prima domanda impostate 3G only mettendoci sopra il pallino e fate next

poi scegliete il vostro provider

( tim , vodafone , wind , per 3 potrebbe esserci H3g )

se non c’e’ potete impostare i dati a mano ,

mettendo la v sul quadratino accanto a ” set dial number and apn manually “,

i dati si possono leggere dal programma del pc della vostra chiavetta

oppure potete provare usando questi :

dial number *99#

utente vuoto

passvord vuoto

apn : x tim ibox.tim.it , x vodafone web.omnitel.it , x wind internet.wind , x 3 tre.it

se avete problemi potete chiedere la configurazione al servizio clienti , specificando che

dovete configurare un modem vostro , in linea di massima ve li danno senza problemi .

a questo punto dovrebbe chiedervi i dati per la rete wireless ( quella che il router creera’ )

Wireless radio : deve stare su ENABLE

SSID e’ il nome della rete , sceglietelo voi ,

senza spazi o caratteri strani nel nome , solo numeri e lettere

Region potete lasciare United States o scegliere Italy

channel potete lasciarlo su auto o impostarlo su uno libero

( io in genere uso il 7 o il 9 , non andate oltre 11

perche’ alcune schede di rete non li vedono )

il resto puo’ restare come e’ saltando a wireless security ,

qui attivate il wpa/wap2

e impostate una password , deve essere piu’ lunga di 5 caratteri ,

in genere 8 sono sufficienti ma potete metterne di piu’ ,

poi fate finish e reboot se tutto e’ andato bene staccando il cavetto di rete

potrete connettervi in wireless e navigare .

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Aprire la chiave della fiat punto per cambiare la batteria

La vostra punto ( o doblo’ ) non si apre piu’ ?

La chiave fa un lampeggio solo e dopo nessun segno di vita ?

Bene se la chiave e’ questa :

chiusa.jpg

procuratevi una batteria CR2032

poi togliete la chiave dall’eventuale portachiavi e

guardatela dal lato opposto a dove esce il metallo

trovare un cacciavite a lama che entri comodo e ruotandolo sollevate

vedrete che la chiave si apre , con un altro cacciavite

allargate con delicatezza lo spazio che si e’ formato tra i due gusci ed ecco fatto

la chiave si apre , resta il guscio col pulsante con attaccato il telecomando

e il guscio con la chiave vera e propria con la batteria ,

prima di richiudere controllate che il contatto sulla piastrina del telecomando

non sia completamente schiacciato ( ha 4 baffetti ) se necessario sollevateli leggermente .

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L’assicurazione auto rincara , conviene togliere furto e incendio ? no se avete una punto multijet !

Siete i fortunati possessori di una fiat punto multijet ?

fiatpunto.jpg

Bene … ora non sto a sindacare sulle qualita’ dell’auto che male non e’ alla fine pero’

all’acquisto ci danno chiavi col codice elettronico cartoncino col codice e spiegano quanto

sia sicuro il sistema code per evitare che l’auto venga rubata ;

purtroppo attualmente la sicurezza e’ pari quasi a zero , vediamo perche’ ;

La prima sicurezza e’ la serratura della portiera che purtroppo si apre con un cacciavite a lama

inserito al posto della chiave il risultato e’ il nottolino distrutto e la porta aperta ,

fin qui il danno e’ minino perche’ potrebbero rompere il vetro e aprirla lo stesso ,

poi si passa al bloccasterzo e blocchetto di accensione ,

basta dare uno strappo forte alla plastica sotto lo sterzo e lo stesso resta scoperto

e qui la sorpresa , il blocchetto e il bloccasterzo sono in una struttura di plastica ,

si plastica eccola :

blocchetto.jpg

basta un colpo di martello per romperlo e far venire via il blocchetto di accensione

dopodiche’ l’avviamento e il blocco dello sterzo si comandano con un cacciavite a lama grosso ;

Ora penserete che resta sempre il blocco elettronico si in effetti resta ma …

il blocco funziona col riconoscimento da parte della centralina del chip messo dentro la chiave

tramite una antenna vicina al blocchetto , la centralina :

centralinapunto.jpg

ora che la conoscete date un’occhiata al cofano della vostra auto e vedrete la centralina

in bella vista comoda comoda dietro il motore

cofanopunto.jpg

ha due connettori che si tolgono e si mettono velocemente , ora immaginate cosa succede

se per caso chi vi ha aperto l’auto disponde di una centralina con la sua chiave e collega la centralina

al posto della sua mettendo poi la chiave vicino all’antenna dentro l’auto …

si esatto a quel punto si gira il cacciavite e l’auto parte , a questo punto rimane da stabilire quanto sia facile procurarsi una centralina con la chiave , il che e’ abbastanza semplice se si visitano un po’ di sfasciacarrozze forniti .

Alla fine portarsi via la macchina e’ questione di meno di dieci minuti .

Quindi se stavate pensando di togliere la polizza furto e incendio attrezzatevi di un buon antifurto

meccanico magari.

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Ebook … come complicare una cosa semplice

Se non avete mai sentito parlare di ebook si tratta di libri leggibili su un computer un lettore apposito

o altro dispositivo elettronico , tipo le tavolette che si stanno diffondendo adesso .

Insomma un documento elettronico con copertina ed impaginazione ;

Un bel documento pdf sarebbe stato piu’ che sufficiente … ma qualcuno ha deciso che un libro in formato elettronico non deve essere fruibile come un libro tradizionale , inserendo il DRM ( protezioni varie contro la copia ) . Qualcuno di voi sara’ gia’ in vacanza qualcun altro pronto per partire … e se quest’anno sotto l’ombrellone si leggesse il libro sull tablet invece che di carta ? idea carina … ma in pratica ?

Be’ se portate due ebook non ne potete passare uno alla moglie/fidanzata/vicina carina d’ombrellone …

quello di carta si , se arriva un’onda e si bagna il libro lo si finisce di leggere lo stesso , se si bagna il tablet

o altro lettore con l’acqua salata addio … al libro non si scaricano le batterie … e non ve lo rubano se girate gli occhi e lo lasciate incustodito , pero’ l’ebook ha dalla sua che vi potere portare dietro una biblioteca in modo semplice.

Ora vediamo come sono organizzati gli ebook , alcuni sono liberi ( pochi ) altri sono protetti , protetti contro chi li compra ovviamente, nel senso che non li potete copiare stampare e non potete nemmeno fare copia e incolla di una parte del testo , per la maggiore va il formato di adobe che richiede il suo lettore

( Adobe digital edition ) che e’ molto ma molto meno usabile di adobe reader ( rimpiango acrobat a volte )

personalmente trovo che la lettura e’ abbastanza scomoda , poi il libro viene scaricato direttamente dentro il programma di adobe che lo archivia , se lo trovare e lo copiate su un altro pc anche se c’e’ il programma non si legge … si perche’ va esportato … ah se non autorizzate Adobe digital edition tramite la registrazione ad adobe con i vostri dati personali ( privacy dove sei ? ) per ottenere un codice univoco che vi identifichi non funziona l’esport , anche dopo aver fatto questo l’esport va fatto verso un apparecchio identificato …

insomma ma e’ possibile che debbano sapere tutti i fatti miei ? Cosa leggo e con cosa lo leggo ?

Qualcuno piu’ smaliziato dira’ che tanto si sprotegge … si in effetti ci sono vari metodi

e vari programmi uno si chiama appunto ePub DRM Remover … dopo il passaggio il libro dovrebbe essere stampabile e dovrebbe funzionare il copia incolla , purtroppo dai test effettuati il copia incolla va la lettura con altri reader pure ma la stampa non sempre .

Volete la cigliegina ? Ebook classico € 1,50 con tutte queste limitazioni , libro stampato edizione economica € 5,00 ( come mai l’ebook costa cosi’ tanto in proporzione ? ) , libro elettronico libero gratis ( legale da http://www.liberliber.it ) ;

ci sono anche gli Ebook gratuiti con i drm … ma hanno tutti i contro di cui sopra per cui mi sento di scartarli .

Facendo un bilancio … io mi tengo il libro di carta che mi stanca meno la vista e mi viene piu’ comodo ..

se poi voglio portarmi qualcosa di classico in vacanza vado su liberliber .

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Alimentare un pc a 12 VOLT ( in macchina per esempio )

Capita per le ragioni piu’ disparate , dalla comodita’ di uno strumento di lavoro all’uso ludico di voler utilizzare un pc in macchina , ora a parte fare una configurazione a basso consumo sorge il problema di alimentarlo ,

di solito si ricorre a un inverter da 12 a 220 volt e poi l’alimentatore normale , occupiamo spazio abbiamo una ventola in piu’ generiamo altro calore … eppure la soluzione c’e’ … un sistema tanto piccolo che sta sopra il connettore atx , si chiama pico psu , eccolo in foto



E’ disponibile per potenze di 90 - 120 -150 watt e costa sotto i 50 dollari , naturalmente non e’ adatto ad alimentare un pc da casa , ma e’ perfetto per un pc formato ITX , e non avendo ventole non fa rumore

quindi se si vuole realizzare un sistema fanless con le opportune precauzioni e’ perfetto .

, purtroppo non si trova in italia e quindi dovremo rassegnarci a importarlo, ricordo che si paga dazio e iva per il materiale che arriva da extra UE.

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Reinstallare il netbook o il notebook con lettore dvd guasto - prova samsung se-s084

cdrwsamsung.jpg

Ormai i netbook sono diffusissimi , capita quindi di doverci reinstallare il sistema operativo

oppure di trovarli con windows 7 startert edition e voler utilizzare un sistema operativo

diverso , si puo’ usare una penna usb preparandola appositamente , ma un lettore cd e’ piu’ comodo

e poi magari si vuole masterizzare qualcosa o vedersi un film anche se il monitor e’ un po’ sacrificato .

Volendo quindi dotare il mio netbook di un lettore/masterizzatore dvd mi son fatto un giro

e ho visto questo modello samsung se-s084 , al prezzo di 39.90

Io l’ho preso nero ma si trova in vari colori ( facilmente nero e bianco ) .

Ha un cavo usb con doppia alimentazione , ma funziona anche con una sola porta usb

ed e’ in grado di far fare il boot al pc ( provato con vari netbook e notebook )

l’aspetto non e’ troppo giocattoloso considerando che si tratta di un qualcosa di “tascabile”

e non e’ nemmeno particolarmente rumoroso .

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